Presenza

Lasciare andare il passato per aprirsi ad una nuova visione del futuro

Quante volte ti è capitato di sentirti bloccato in un’ esperienza del passato?

Dentro di te riconosci che quell’ esperienza non ti appartiene più ma di fatto il suo ricordo rivive nel presente tanto da sentirne ancora la sua eco.

Tendiamo a ricordare ciò che è legato alle emozioni, la nostra attenzione è legata al cuore dell’ esperienza.

I ricordi però non sono registrazioni ad alta fedeltà che archiviamo in maniera immutabile.

La neroscienziata Elizabeth Phelps ha dimostrato che il 50% di alcuni ricordi cambia in 1 anno.

La mente mente poiché i ricordi deteriorano: non ricordiamo alcuni dettagli, usiamo conoscenze pre-esistenti come la memoria semantica (fatti, dati, numeri) per riempire quei vuoti e continuiamo ad interpretare quell’ esperienza ripetendo i medesimi schemi mentali per costruire la nostra realtà.

Consideriamo il presente come un tempo di transizione tra passato e futuro e immaginiamo il futuro in linea con ciò che crediamo sia coerente con le esperienze già vissute.

Infondiamo fiducia in un falso ricordo con la ripetizione della sua narrazione e da questa prospettiva passato e futuro sembrano legati nella mente.

Quando lasci vagare la tua mente attraverso la memoria ( del passato) e l’ immaginazione (del futuro), essa va avanti e indietro tra ricordi e immaginazione. La mente è una macchina del tempo.

È una povera memoria quella che funziona solo all’ indietro
Alice in wonderland – Lewiss Carroll

Ma la stessa macchina che ricompone i pezzi della memoria, può anche metterli insieme con altri per immaginare futuri possibili. Come?

Il primo passo da compiere è quello di riconoscere che richiamare alla mente i ricordi è una scelta che tu compi, in un tempo che non è.

Ri-cor-dare significa portare nel cuore qualcosa o qualcuno, farlo rivivere nel qui e ora. Cos’ è che oggi vorresti non fosse mai accaduto? Di cosa senti il peso? Quale relazione ti sta impedendo di vivere nella pienezza del presente?

Tu sei colui che sceglie cosa conservare e cosa lasciare andare affinché tu possa liberare il futuro dalle interpretazioni del passato e finalmente considerare il presente come l’ unico tempo eterno, il tempo in cui ti permetti di accogliere una nuova visione di te, di lei o di lui e della vostra relazione.

L’ esercizio che ti propongo oggi ci arriva dalla tradizione tolteca. Trovi tanta bibliografia in merito e tante tecniche della saggezza andina. Ho scelto questa poiché è semplice e richiederà pochi minuti.

ESERCIZIO 2: RICAPITOLAZIONE

Scegli un luogo che ti ispira e prendi il tuo quaderno.

Scrivi un elenco delle situazioni del passato che vuoi liberare.

Quando hai terminato, siediti su una sedia a schiena dritta, leggi la prima esperienza da lasciar andare e inspira rivolgendo la testa a sinistra, trattieni il respiro e porta la testa nella posizione iniziale, poi porta la testa a destra ed espira. Ripeti con tutte le esperienze della tua lista.

Quando hai terminato il tuo elenco, ripeti la frase: “ Libero il passato dalla mie proiezioni e mi rendo disponibile ad una nuova visione di me, dell’ altro e delle mie relazioni.

Scrivimi in privato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per condividere la tua esperienza. Questo è un servizio gratuito!

Non ti verrà chiesto di lasciare i tuoi dati, né alcun compenso. E’ un atto di conoscenza reciproca e, spero di fiducia reciproca. Tra me e Te.

I servizi di consulenza sono personalizzati e concordati di persona.

Ciao e grazie per il tempo!